RICORDI

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Da Alessandro Ratta

                                   In ricordo di MARIA da tanti conosciuta

Maria Mandrioli nacque il 8/12/1920 a Bagno di Piano a Sala Bolognese località immersa nella fertile campagna con vista del vecchio ponte del 1883 in muratura che da prima attraversava il fiume Reno. Maria abitava nelle vicinanze della Chiesa di Bagno San Michele Arcangelo e amava quei luoghi della sua infanzia.  

Grande è stato sempre amore verso la sua terra che ispirò la scrittura di ben 8 libri, in cui riporta “racconti di storie di vita dei personaggi di ieri ed anche di oggi".

Il Preside del plesso scolastico di Borgo Panigale, Mario Salomoni, nella presentazione di un libro, così definisce: “Racconti di vita vissuta, narrati con voce spontanea per descrivere o interpretare eventi e stati d’animo, una società allegra o afflitta da piccoli o grandi problemi, la quotidianità (o la straordinarietà) del giorno dopo giorno, un tempo che rivive nei ricordi."

Maria nella sua lunga vita non solo si è dedicata alla scrittura, ad opere di volontariato, ha collaborato con la nostra comunità, a Lei piaceva cucire e ricamare, aiutava nei lavori le Suore Minime delle Budrie Chiesa Santa Clelia Barbieri e della Chiesa di Santa Maria di Gesso Zola Predosa, a villa Pallavicini era sempre disponibile per l’esigenza del momento.

Infine vorrei ricordare l’impegno che mise nel contattare i Parroci di diverse Parrocchie del comprensorio attorno Sala Bolognese per poter proporre i suoi libri alla fine della messa domenicale con lo scopo di raccogliere contributi da versare all’ Associazione Ageop,  fondata nel 1982, che da allora assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie. Il cui primo progetto di costruire il quinto piano del Gozzadini Clinica Pediatrica del Sant Orsola fu realizzato anche per il contributo sia dai cittadini e sia da donazioni di Fondazioni dell’Emilia Romagna. Nel periodo 1990/2000, con Luigi Zaccarelli abbiamo accompagnato Maria agli incontri in parrocchia con le persone presenti. Assieme andammo a portare ad Ageop quanto raccolto e a Maria fu consegnato dal Presidente dell’ Associazione l’ attestato di ringraziamento, che le fece tanto felice.

Maria era una donna, operosa, volitiva, devota a Santa Clelia, affettuosa con i suoi famigliari il figlio Stefano dall’America che la contattava giornalmente, il marito Dino Spadoni, il Maestro della scuola Lipparini.

Le nostre famiglie non erano solo di vicinato, bensì unite da qualsiasi necessità di incontro. Ricordo, al Natale 1991, l’augurio di cordiale amicizia, riportato nella dedica alla mia famiglia nel libro di racconti “Non solo Vento”. Scritto per primo nel 1986, ristampato nel 1990. 

Maria riposa in pace dal 24/7/22.

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Da sinistra: Maria Mandriol, Adriana moglie di Adelmo, Gianni Paruto marito di Carla, Bob Mandrioli, Paola Mandrioli figlia di Adelmo, Carla Mandrioli figlia di Adelmo, Gaia Paruto (bambina), Adelmo Mandrioli

Da Bob Mandrioli (USA)

Da Daniela Gruppioni

I ricordi che custodisco della signora Maria sono tanti, ho sempre ammirato la sua simpatia e la sua disinvoltura, non così scontata per i suoi tempi, Un episodio in particolare mi è tornato alla mente e risale al suo 50° compleanno!!!

Accipicchia io ne avevo solo 15!!! In quella occasione io e un amico Pompeo rompemmo involontariamente il vetro di una porta a vetri dell'apppartamento di Maria e lei  disse: "Che bello! Così ci ricorderemo dei miei 50 anni!!!!"

Poi mi divertiva quando diceva che tra me e lei in fondo c'erano solo 2 giorni di differenza riferendosi ai due giorni di differenza della data di nascita, escludendo gli anni. 

Io non voglio dimenticare le persone come la signora Maria perché non solo ci hanno dato tanto da ricordare, ma sicuramente hanno contribuito a formare le persone che siamo diventati.